In occasione del Natale, abbiamo deciso di dedicare la nostra comunicazione al “grazie!”.

Per la comunicazione interna siamo partiti dal campo GIA, una tecnica che è un potentissimo generatore quantistico di coincidenze favorevoli: la Gratitudine Incondizionata Anticipata, infatti, cambia completamente il colore della nostra vita, aumenta il buon umore indipendentemente da tutto e da tutti e fa bene agli altri. Per questo, come augurio speciale, abbiamo scelto di regalare una cartolina scaricabile da poter inviare a un collega.

Abbiamo apprezzato così tanto l’idea da decidere di estendere questa iniziativa anche sui social, lanciando una Thank You Card Collection: un calendario dell’avvento con una serie di cartoline per ringraziare i colleghi per quello che, ogni giorno, fanno.

Venticinque grazie per venticinque motivi.

Motivi che sono gesti, azioni concrete che ci vengono regalate quotidianamente, piccoli gesti per cui ringraziare.

Allora ringraziamo per un sorriso, un aiuto ricevuto, una parola di conforto… Tutte cose che contribuiscono a rendere le nostre giornate migliori, più belle, speciali.

E in un’occasione speciale come il Natale, in cui gratitudine e condivisione sono elementi centrali, ci è sembrato giusto fermarci un attimo e dedicare tempo a chi, sempre, fa lo stesso con noi… Per ricordargli che quello che fa è importante

D’altronde la gratitudine, oltre a essere un elemento fondamentale delle nostre vite e della nostra quotidianità, ci aiuta a vivere meglio. A casa come a lavoro, la gratitudine rafforza i legami, il senso di appartenenza e la collaborazione, incidendo positivamente sul clima (lavorativo e non) e sul benessere delle persone.

Tutto a favore di una positività cristallina, pura.

Affinché il “grazie” diventi una potente espressione di gratitudine, però, non basta limitarsi alla parola. È necessario che il grazie risulti reale, concreto… E a volte, per far sì che questo accada, è necessario riuscire ad argomentarlo. Motivando la nostra gratitudine chi ascolta percepirà sincerità nelle nostre parole, liberando il grazie da quella inconsapevole superficialità con cui, a volte, viene pronunciata.

Abbiamo dato il giusto peso a quella che apparentemente è una semplice azione, sì, ma con una magnifica implicazione di significato. 

 

Ecco alcune delle nostre cartoline, che puoi scaricare e condividere con chi vuoi! E tu, chi ringrazierai?