Vorrei che gli altri leggessero l’energia e la passione per il mio lavoro.

Cosa ti spinge a fare il lavoro che fai?

Mi piace ascoltare le Persone. Ascoltare la storia di un’Azienda, conoscerne i valori e i prodotti. Capire a fondo le esigenze organizzative di un cliente e i motivi che lo spingono a rinforzare la sua squadra. Ascoltare i percorsi professionali e di vita dei manager che incontro. Comprendere le loro passioni e motivazioni e sentire l’energia che trasmettono quando parlano del loro lavoro. Unire la strada di questi due protagonisti, affinché il loro incontro sia l’inizio di una nuova avventura che cambierà la vita ad entrambi.

Quali sono i comportamenti e le azioni che rendono visibile il tuo why?

Accompagnare con la massima delicatezza e attenzione il Cliente e il Candidato durante il processo di cambiamento con etica, rispetto e prossimità.

Immagina di essere uscito un attimo da una riunione. Cosa vorresti che gli altri dicessero di te e del tuo modo di affrontare il lavoro?

Vorrei che gli altri leggessero l’ energia e la passione per il mio lavoro!

Mi spinge a fare il mio lavoro la curiosità, il desiderio di scoprire “cose” nuove, di incontrare persone capaci di darmi una prospettiva inedita.

Cosa ti spinge a fare il lavoro che fai?

La curiosità, il desiderio di scoprire “cose” nuove, di incontrare persone capaci di darmi una prospettiva inedita. Il piacere della contaminazione, vale a dire la possibilità di mettere in connessione mondi apparentemente lontani, trovando un filo rosso (può essere un’idea, un prodotto, un comportamento) che li lega. 

Quali sono i comportamenti e le azioni che rendono visibile il tuo why?

La disponibilità: cerco sempre di essere disponibile e di dare una risposta anche a chi non conosco personalmente (per esempio  chi mi contatta via email o sui social professionali). 

La costanza nell’aggiornarmi, che significa andare alla scoperta dei segnali deboli e approfondire  i segnali forti.
Lavorare sodo, senza badare (troppo) all’orologio o al fatto che sia sabato.

Immagina di essere uscita un attimo da una riunione. Cosa vorresti che gli altri dicessero di te e del tuo modo di affrontare il lavoro?

Mi piacerebbe che dicessero: “non avevo pensato alla soluzione che ha proposto… proviamo!”