Mi annoio facilmente; quindi devo curiosare, imparare cose nuove, cambiare le cose, le persone e le organizzazioni che mi circondano e…diciamolo, divertirmi.

Cosa ti spinge a fare il lavoro che fai?

Mi spinge un grave problema che ho: mi annoio facilmente; quindi devo curiosare, imparare cose nuove, cambiare le cose, le persone e le organizzazioni che mi circondano e…diciamolo, divertirmi. Poi ho quell’altro problema; quello che devo farmi pagare per fare tutto questo…e quindi devo fare in modo di creare valore per gli altri.
Comunque apprezzo il fatto che mi hai chiesto “cosa ti spinge” e non “che lavoro fai”…non avrei saputo rispondere.

Quali sono i comportamenti/le azioni che rendono visibile il tuo why?

Mi è stato detto: “tu provi sempre a cambiare le aziende un attimo dopo esserci entrato a farne parte”; qualche volta il cambiamento è lo “why” per cui sono pagato e qualche volta no…ma io ci provo lo stesso, più che altro perché non sono in grado di resistere a pensare “out-of-the-box”. È un misto di curiosità analitica, disadattamento sociale e spocchia di pensare di saperla sempre un po’ più lunga degli altri ma alla fine, il combinato disposto (potevo scrivere mix ma volevo tirarmela un po’) fa sì che io sia spesso, per gli altri, uno specchio in cui riflettersi e riflettere su se stessi.

Immagina di essere uscito un attimo da una riunione. Cosa vorresti che gli altri dicessero di te e del tuo modo di affrontare il lavoro?

È serio ma non serioso, ascolta molto e parla se serve e ha una visione originale delle cose…dobbiamo pagarlo di più (venale? beh, la differenza tra un hobby e un lavoro è quella no? E poi alla cassa del supermercato le pacche sulle spalle non le accettano come metodo di pagamento).