In questi giorni si parla molto di smart working, grazie soprattutto alla recente regolamentazione da parte del Senato e alle esperienze delle aziende durante la settimana del lavoro agile promossa dal Comune di Milano.

Ma quali sono i vantaggi e i limiti percepiti del lavoro agile? Da più di un anno raccogliamo sentimenti ed esperienze di professionisti grazie a #whereismydesk, un hub di riflessione, condivisione e progettazione sui temi della smart working experience.

Alla nostra domanda “cos’è lo smart working per te?” in molti hanno risposto associando parole positive come divertente, work-life balance, benessere e, ancora, felicità. Ma c’è una risposta che più di altre ci ha colpiti: “relazione e libertà”. Perché se lavoro agile vuol dire maggiore flessibilità, autonomia, silenzio, concentrazione, efficienza è vero anche che tutte queste condizioni implicano più tempo per se stessi e, dunque, maggiore predisposizione alle relazioni.

Qui un'infografica che sintetizza i dati raccolti fino a oggi.

E per te cos'è lo smart working? Dicci la tua nei commenti o partecipa al breve questionario sul sito #whereismydesk.