Apriamo le porte del nostro blog a Eleonora Giancarli, esperta di comunicazione e social media. I suoi progetti e le sue passioni hanno un fil rouge che conosciamo bene: l'engagement. Con un'interessante esperienza nel settore entertainment, oggi ci racconta come la musica possa essere un'efficace leva di engagement per le aziende. Premi play sul tuo brano preferito, e buona lettura.

Nell’ambito di una strategia di Content Marketing, la musica dona maggiore portata espressiva ai contenuti testuali, grafici e visivi utilizzati, dimostrandosi un efficace strumento di connessione tra brand e consumatori, potenziando la strategia di comunicazione e marketing e raggiungendo, in particolare, il segmento dei “Millennials”, che quotidianamente consumano musica in digitale su una varietà di piattaforme e dispositivi.

In generale, i consumatori sembrerebbero favorire i brand che comunicano attraverso la musica, come emerso dal rapporto “Brands and the Big Stage” di Nielsen; mentre le partnership in ambito musicale incrementerebbero il valore dell’immagine aziendale, secondo il 73% del campione di 18.000 consumatori dell’indagine globale “Fans. Passion. Brands” di Havas Media Group.

BRANDS AND THE BIG STAGE: CONCERT GOERS FAVOR BRANDS THAT ENGAGE THEM THROUGH MUSIC. | Nielsen, 2013

Quali opportunità di partnership ed engagement?

Organizzare concerti, sponsorizzare un artista, promuovere contest musicali, sono alcuni esempi possibili, ma oggi il web amplia la sfera di azione e di collaborazione tra musica e brand, offrendo servizi davvero innovativi.

“Music expresses that which cannot be put into words and that which cannot remain silent” ― Victor Hugo

Secondo il rapporto “Brand Impact Study”, pubblicato da Spotify in collaborazione con comScore, lo streaming si è affermato come modalità di consumo musicale e gli “streamers” si dimostrano “emozionalmente predisposti” nei confronti dei brand che comunicano attraverso la musica, aprendo nuove modalità di interazione ed engagement per le aziende che sponsorizzano contenuti musicali o che mettono a disposizione un proprio canale di musica in streaming.

Ad esempio, la piattaforma Tunedglobal.com, che offre soluzioni musicali per il brand engagement, connette aziende e target di consumatori, realizzando piattaforme di music streaming in white label, cioè dando alle aziende la possibilità di fare proprio e personalizzare il servizio.

Source: TunedGlobal Infographic “Music streaming: an opportunity for brands-2015”

Se fino a poco tempo fa la collaborazione tra industria musicale e mondo d’impresa si limitava all’acquisto dei diritti economici di sfruttamento di brani all’interno dei cataloghi musicali delle grandi major discografiche, oggi esistono servizi come quelli offerti da TheNextBigSound, che utilizza il potere dei dati e delle web analytics per aiutare le aziende ad individuare l’artista con il seguito di fan più in linea con le caratteristiche del proprio marchio, in modo da ottimizzare questo tipo di investimento.

Piattaforme come Jamendo, mettono a disposizione library di brani “senza diritti” (concessi cioè in licenza “creative commons”), suddivisi per generi musicali e pubblicati da un pool di artisti internazionali, che spesso musicalmente nulla hanno da invidiare agli artisti più famosi se non le dimensioni delle community di fan, che aumentano indubbiamente il valore e la portata comunicativa e di marketing dei brani e degli artisti di successo.

E se fossero le aziende a creare la propria colonna sonora?

La musica può aggiungere valore alla strategia aziendale di comunicazione interna ed esterna attraverso la composizione di brani su misura, in grado di valorizzare servizi di musica in filodiffusione per le aziende con esercizi commerciali, dare un tappeto sonoro ad eventi e iniziative promozionali, ma anche realizzare vere e proprie colonne sonore d’impresa o “brand soundtracks”, che traducono immagine e valori aziendali in musica, tirando fuori il suono e le note “a misura di brand”.

In questo campo, ad esempio, opera in Italia la giovane start up Diventuno, che si occupa della creazione di “Piani di Comuni-Canzone” e “Progetti di Song Identity”.

In conclusione, qualunque sia la modalità di fruizione e partnership, la musica è un’indiscutibile opportunità per le imprese e una componente chiave della strategia di comunicazione e di content marketing, in grado di aumentare la portata comunicativa di brand e prodotti, stimolare engagement e partecipazione e stabilire relazioni durature con i consumatori.

Eleonora Giancarli, paroleinweb.com - Mom on the web