Nicola Rizzo

Audi Sales Training Manager

Volkswagen Group Italia

Incoraggio chi lavora con me a non fermarsi alle prime difficoltà, a non dire “non si può fare”. Mi piace vedere e far vedere i risultati ottenuti e riconoscere quanto ciò sia utile e migliorativo per ciascuno.

Cosa ti spinge a fare il lavoro che fai?

La determinazione ad ottenere qualcosa di migliorativo rispetto allo stato esistente, qualcosa che definisca nuovi standard di riferimento nell’ambito per il quale presto la mia attività, fino a definire nuove forme e contenuti. Questo mi spinge: il continuo miglioramento e rinnovamento di quello che facciamo e di come lo facciamo, coinvolgendo in questo chi potrà beneficiare delle novità apportate.

Quali sono i comportamenti e le azioni che rendono visibile il tuo why?

L’incoraggiare chi lavora con me a non fermarsi alle prime difficoltà, a non dire “non si può fare”. Per questo coinvolgo sull’obiettivo, sulla meta, facendo immaginare o intravedere dove vogliamo arrivare e quanto questo sarà nuovo, mai ottenuto prima, fonte di migliori processi e quindi risultati, discutendo le criticità, ma sempre orientati a trovare una soluzione. Infine, mi piace vedere e far vedere quanto ottenuto e riconoscere quanto ciò sia utile e migliorativo per ciascuno.

Immagina di essere uscito un attimo da una riunione. Cosa vorresti che gli altri dicessero di te e del tuo modo di affrontare il lavoro? 

È molto determinato e focalizzato, sembra avere le idee chiare sul dove andare e il come andarci. Ci ha aiutato a chiarire molti aspetti della questione. Non si può dire che il progetto presenti delle difficoltà, ma se arrivassimo al punto prospettato sarebbe veramente una grossa novità di gran lunga migliorativa rispetto ad oggi. Siamo stati coinvolti e resi partecipi, ci ha dimostrato fiducia, ci è chiaro il perché lo facciamo e come possiamo dare il nostro contributo verso l’obiettivo. Quindi si parte!