Claudio D'Ettole

Learning Leader

McDonald's

Mi diverto nel fare quello che viene normalmente considerato lavoro, e questo è il motivo principale per cui lo faccio.

Cosa ti spinge a fare il lavoro che fai?

Come dice una famosa citazione spesso usata in contesti manageriali o in meno sofisticati social network, “ama quello che fai e non lavorerai un giorno nella tua vita”. Personalmente mi diverto nel fare quello che viene normalmente considerato lavoro, e questo è il motivo principale per cui lo faccio. L’adrenalina nel gestire un numero sempre maggiore di sfide e i relativi imprevisti quotidiani da affrontare, la fatica di passare molte ore dedicandosi a dei progetti stimolanti, i risultati più o meno evidenti che posso portare alle persone con cui e per cui lavoro, la possibilità di esprimere me stesso attraverso quello che faccio…sono tutte componenti fondamentali che finora ho avuto la fortuna di cercare e di trovare in tutte le esperienze che ho affrontato finora.

 

Quali sono i comportamenti e le azioni che rendono visibile il tuo why?

Ad esempio, il fatto che ora che sto rispondendo a queste domande sono le 23.40 di una domenica sera. O la passione, che mi porta e mi ha portato ad andare oltre al mio ruolo, facendo spesso attività che da job description non mi competessero. Perché se è vero che questo aumenta i miei carichi di lavoro, dall’altra parte mi permette anche di imparare cose che, per quel che riguarda la mia funzione, non avrei la possibilità di imparare.  

Immagina di essere uscito un attimo da una riunione. Cosa vorresti che gli altri dicessero di te e del tuo modo di affrontare il lavoro?

Personalmente questo non è un tema che prendo in considerazione nel mio modo di affrontare le mie attività. Tendo a separare con decisione i commenti su di me o sul mio modo di operare dalle azioni che ne derivano. Mi piacerebbe quindi che il commento fosse legato alle idee che posso aver portato attorno al tavolo e che magari sono state capaci di portare valore e di modificare alcune decisioni prese dai colleghi precedentemente. E, soprattutto, di vederle messe in atto!